Home / INTERVISTE / INTERVISTA A LEANDRO MORGANTI:

INTERVISTA A LEANDRO MORGANTI:

Per voi l’ntervista fatta durante le Pistoia blues clinics 2017 a Leandro Morganti, cantante dalla grande sensibilità, polistrumentista e direttore della Prato Gospel School.

Ecco le sue parole per thevoiceland.net!

Vanessa:
Che cosa consiglieresti a chi si vuole avvicinare al gospel?

Leandro Morganti:
Innanzitutto per quella che è stata la mia esperienza, cercare un rapporto con qualcuno che venga dagli Stati Uniti. Io ho avuto come insegnante un afroamericano Nehemian H. Brown. Questo mi ha permesso di avere subito un contatto con le radici afroamericane di questa musica, la sofferenza, la schiavitù, il perché della chiamata e risposta che parte dal lavoro nei campi e nelle miniere.

Vanessa:
Che ascolti consiglieresti a chi vuole assaporare la musica gospel?

Leandro Morganti:
I padri della musica gospel moderna sono la famiglia degli Hawkins, con Edwin Hawkins che è colui che ha scritto “Oh happy day”, quindi il primo brano di gospel moderno. Poi comunque tutta la famiglia Hawkins, Walter in particolare è il mio più grande riferimento. Poi della zona di Los Angeles consiglierei Andraé Crouch. Loro sono la radice per la mia formazione. Poi di moderno consiglierei Kirk Franklin che riesce a fare un bellissimo legame tra gospel tradizionale e gli stili moderni, anche il rap o l’hip hop . Inoltre Richard Smallwood che utilizza un approccio più vicino a noi, perché anche come modo di arrangiare si avvicina di più alla musica classica ,quindi a un mondo a noi più comprensibile nell’immediato. Infatti anche nei concerti col mio coro inizio sempre con un suo brano per fare entrare il pubblico un po’ più dolcemente nel cuore del gospel. Poi ci sono giovani molto bravi che consiglio vivamente come Dexter Walker III & Zion Movement, e anche altri ragazzi che fanno formazione nelle scuole e nelle Università come Tray McLaughling.

Vanessa:
Secondo te per cantare il gospel bisogna essere per forza di origine afroamericana?

Leandro Morganti:
Ora io sono bianco, spezzo una lancia a mio favore. Tante volte si pensa sia un fatto antropologico-vocale invece è più una questione di energia in quello che si sta raccontando. Nel gospel c’è il moto verso il divino. Mentre nella nostra cultura ,nelle nostre chiese bisogna far silenzio, quindi è preponderante il concetto di calma, nelle chiese nere è importante il responsoriale quindi c’è un leader che parla di un concetto ,innalza la lode a Dio e tutti rispondono. Quindi è più un discorso di energia secondo me. Il mio consiglio è di non ascoltare il tecnicismo ma l’intenzione, il colore , la densità del messaggio che viene trasmesso e che poi si sente anche nei cantanti blues afroamericani che infatti provengono quasi tutti dalla chiesa.

Vanessa:
Dove possiamo venire a ascoltarti?

Leandro Morganti:
In questo momento sono direttore della Prato Gospel School, potete venire ad ascoltarci durante i nostri concerti. Ci trovate su Facebook e anche su Youtube. Adesso sono dieci anni di attività nel mondo del Gospel per me, per la scuola otto anni; prima di aprirla sono andato per due anni a studiare negli Stati Uniti e poi ho iniziato questa avventura.

Grazie Leandro Morganti!

Buon canto a tutti!

About Vanessa Candela

Check Also

VOCE ARTISTICA: SCOPRI COME ESPORRE LE TUE IDEE

Sei un insegnante di canto? Sei un ricercatore nell’ambito della voce? Ti occupi di voce? …

Translate »