BIOFEEDBACK E PEDAGOGIA DEL CANTO | THE VOICELAND
Home / PRIMAPAGINA / BIOFEEDBACK E PEDAGOGIA DEL CANTO
BIOFEEDBACK
BIOFEEDBACK

BIOFEEDBACK E PEDAGOGIA DEL CANTO

Avete mai sentito parlare di biofeedback applicato alla pedagogia del canto?

È l’idea che ha avuto Dr Adam Kirkpatrick , professore associato di musica alla Kennesaw State University, che ha unito il mondo del biofeedback, metodo d’intervento psicofisiologico , con quello del canto, creando un nuovo strumento di lavoro per chi si occupa di pedagogia della voce.
L’autore ha creato il software VoiceSuite con lo scopo di lavorare sulla qualità vocale usando l’EMG biofeedback, di aiutare l’allievo nella costruzione del proprio suono e di favorire una posizione della laringe abbassata.

Vengono messi dei sensori muscolari su ogni lato della laringe del cantante, allo scopo di monitorare l’attività muscolare di tale regione e insegnare al cantante come rilassare i muscoli con il fine di migliorare la propria qualità vocale.
Secondo l’autore questo strumento consentirebbe anche di rendere certi concetti più chiari e tangibili agli allievi.

Ecco di seguito un video esemplificativo:

Bibliografia :
“Teaching Lower Laryngeal Position with EMG Biofeedback,” Kirkpatrick Adam & McLester John R, Journal of Singing (2012).

About Vanessa Candela

Check Also

BAD SINGER

BAD SINGER: STORIA DI UN AMUSICO

Sapete che cos’è l’amusia congenita? “Bad singer” è il libro che fa per voi per …

Translate »